Archivio per Categoria Società

Azioni urgenti di contrasto alla violenza di genere: approvata all’unanimità mozione Open Sinistra FVG

“Oggi, durante la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ho chiesto che venisse inserita all’ordine del giorno la mozione “Attivazione di misure urgenti di contrasto alla violenza di genere” che ho presentato lo scorso 15 ottobre. Il Consiglio regionale tutto ha approvato la mia richiesta e, in questa giornata così simbolica, abbiamo affrontato questo importante tema in aula.”
Queste le dichiarazioni del Consigliere Furio Honsell a termine della discussione in Consiglio Regionale della mozione.
“Non posso che esprimere profonda soddisfazione che questa mozione che impegna la Giunta regionale ad intraprendere tutte le opportune iniziative di competenza al fine di garantire la protezione delle donne vittime di violenza e dei loro figli, a promuovere azioni di sostegno e promozione dei Centri antiviolenza attivi sul territorio regionale e di sensibilizzazione e l’adozione di specifici programmi di educazione scolastica finalizzati alla prevenzione della violenza e alla promozione della parità di genere e delle pari opportunità ed infine ad adottare strategie e piani di azioni efficaci volti a prevenire e contrastare tutte le forme di violenza sia stata approvata all’unanimità.”
“Un segnale di civiltà da parte del Consiglio regionale tutto che si schiera a fianco delle donne in quella che è una vera piaga sociale: i numeri parlano chiaro, solo nella nostra regione sono circa 1.400, le donne vittime di violenza fisica o psicologica ed in almeno una coppia su dieci, le ragazze subiscono già violenza fisica, sessuale o psicologica dai loro compagni.
Le situazioni di confinamento in cui ci troviamo in questo periodo rischiano inoltre di aggravare ulteriormente questa piaga sociale.”
“È dovere delle istituzioni – conclude il Consigliere di Open Sinistra FVG – impegnarsi a promuovere un’effettiva parità di genere affinché nessuno in futuro si senta più legittimato a sminuire il valore della donna ed a commettere una qualsiasi forma di violenza nei suoi confronti.”

Relazione Honsell su DDL 119 – Misure finanziarie urgenti

Questo DDL è strumentale ad erogare risorse – che non sarebbero utilizzate entro la fine del 2020 per i fini originariamente programmati – per mitigare invece le penalizzazioni derivanti dalle misure sanitarie già entro quest’anno o nei primi mesi del 2021, ovvero prima di attendere le operazioni di riapertura del bilancio e la relativa gestione degli avanzi derivanti da risorse “andate in economia”. È dunque un DDL prezioso e va espresso l’apprezzamento all’Assessore e alla ragioneria della Regione per la sua definizione e proposta. Rimane solamente la perplessità sul fatto che questa operazione poteva essere fatta prima, piuttosto che nell’affanno della procedura d’urgenza, intrecciandone presentazione, esame e discussione in aula con altre attività consiliari e quindi riducendo il tempo per il dibattito e una sua più esatta calibrazione.
Le somme in gioco non sono certamente piccole essendo globalmente movimentati oltre una cinquantina di milioni, di cui poco meno della metà va a sostenere misure di sostegno all’accesso al credito e a fondi di rotazione nell’ambito delle misure anticrisi già definite e un’ulteriore metà va a finanziare misure di indennizzo a favore di attività produttive penalizzate dalle misure di contenimento del virus rimpinguando misure quali ad esempio quelle della Legge regionale n. 22 della settimana scorsa.
Infine una quota di 3,5 milioni va ad incrementare le risorse, in aggiunta a quelle statali, volte a ridurre i costi per chi acquista un autoveicolo nuovo meno inquinante rispetto a quello di cui già dispongono.
Vengono infine prorogati i termini per le domande di contributo per far fronte alle spese di messa in sicurezza della discarica denominata “Pecol dei Lupi” che sta penalizzando significativamente quelle comunità.
Tutte le proposte sono certamente significative ma riteniamo che vadano calibrate meglio.
Proprio la delibera di Giunta varata a seguito della LR n. 22 ha purtroppo escluso numerose categorie di lavoratori autonomi e associazioni che, pur svolgendo attività classificate sia dal punto di vista fiscale che previdenziale, dall’INPS, nell’ambito dei codici ATECO previsti dalla delibera, non sono anche iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio, o in altri registri previsti. Tra i primi spiccano il migliaio di lavoratori intermittenti dello spettacolo che proprio per la loro precaria attività economica non sono registrati come impresa, pur avendo partita IVA e lo stesso codice ATECO. Tra i secondi spiccano molte associazioni e operatori del mondo dello sport che per motivi analoghi non si configurano nelle fattispecie fino ad ora considerate. È il caso di sottolineare che questi lavoratori sono i più fragili e quelli più duramente colpiti dalla crisi proprio per la loro precarietà, per il volume ridotto di attività e quindi l’intermittenza delle loro entrate; intermittenza che ha fatto loro scegliere infatti il regime alternativo e a non configurarsi come impresa.
Se le misure di questa legge devono andare a favore dei più deboli va modificato il regolamento della Giunta varato in attuazione dell’Art. 2, comma 18, della LR n. 22 eliminando il requisito dell’iscrizione come impresa alla Camera di Commercio, mantenendo solamente quello del codice ATECO. In particolare rileviamo che, pur essendo significative le misure che possono favorire la rottamazione di veicoli inquinanti, le misure statali già riducono egregiamente i costi, a questi stessi fini. Inoltre, queste sono misure che vanno a favore di cittadini che sono comunque già economicamente solidi. Come ho rilevato più volte, i contributi mirati a chi già dispone di patrimoni e beni, rischiano di produrre e aumentare le disparità lasciando sempre più indietro chi non dispone di tali beni e patrimoni.
Infine circa l’articolo relativo alla discarica di “Pecol dei Lupi” è opportuno esplicitare l’intenzione da parte della Regione della più rapida chiusura di tale discarica, come richiesto dai comitati dei cittadini.
Presenteremo quindi degli emendamenti e ordini del giorno affinché questa norma, che valutiamo positivamente, possa andare a sostegno di chi è fino ad ora rimasto escluso da misure di sollievo e ristoro come i lavoratori intermittenti e precari dello spettacolo e dello sport.
Il nostro voto sarà comunque a favore, come del resto è avvenuto in Commissione.

Testo del Disegno di Legge n. 119

Su esame V Commissione della Pdl Honsell su partecipazione democratica nel processo legislativo

Questa mattina la V Commissione del Consiglio Regionale si è riunita per discutere la proposta di legge 59 avanzata da Furio Honsell a nome di Open – Sinistra FVG ancora nel settembre dello scorso anno e volta a disciplinare in modo innovativo l’inclusione e la partecipazione democratica e regolamentare le modalità di rappresentanza degli interessi. E’ stata una seduta di grande importanza perché si sono registrate significative convergenze trasversali sulla rilevanza del tema proposto da Honsell e sull’urgenza di affrontare in modo fattivo la crisi della rappresentanza democratica e del ruolo dei cosiddetti “corpi intermedi”, anche alla luce delle accresciute competenze legislative della Regione e del drastico taglio alla rappresentanza parlamentare introdotto recentemente.
La discussione si è orientata su aspetti di dettaglio in relazione alla normativa proposta, che presenta due innovazioni importanti: la possibilità per i cittadini di costituire “Comitati di Partecipazione Legislativa” che prevedono forme innovative di dialogo e proposta nei confronti del Consiglio Regionale e l’istituzione del registro dei rappresentanti degli interessi, necessario per dare visibilità e sistematizzazione alle modalità di rappresentanza da parte di gruppi organizzati, favorendo così una maggiore trasparenza nei processi legislativi.
Le obiezioni al testo non sono state relative alle finalità o all’importanza, ma solo su aspetti marginali delle soluzioni proposte e per giungere a un progetto di legge condiviso Honsell ha accolto la proposta del Presidente della Commissione volta a creare un gruppo di lavoro trasversale per giungere ad una proposta che possa incontrare un ampio sostegno da parte dell’Assemblea.
Nuovamente quindi, come già accaduto sul tema della solitudine, una proposta di legge avanzata da Open – Sinistra FVG si dimostra aggregante e puntuale e questo conferma come sia possibile ottenere risultati significativi se si riesce ad uscire da una logica di posizioni preconcette in favore della ricerca di convergenze concrete su temi specifici.

Bocciata in Consiglio nostra mozione contro odio, violenza e discriminazione LGBTI+

“Oggi abbiamo vissuto un’altra pagina buia di questo Consiglio Regionale che non si è volutamente battere contro l’odio, la violenza e le discriminazioni nei confronti di persone LGBTI+”: queste le dichiarazioni del Consigliere regionale Furio Honsell di Open Sinistra FVG circa la bocciatura della mozione da lui presentata di condanna all’omofobia e alla transfobia purtroppo ancora presenti nel nostro paese, come lo dimostrano i recenti gravi atti di violenza contro una coppia gay a Padova e l’omicidio di una ragazza nel tentativo di punirla per la sua relazione con un transessuale in provincia di Napoli.
“Sono addolorato del fatto che la più alta istituzione nella nostra regione sia indifferente alle manifestazioni di violenza e di odio verso gay e transessuali. Lo sono tanto più che queste nostri cittadini da millenni hanno sofferto subendo il disprezzo l’odio e la violenza. Le istituzioni dovrebbero fare vivere con i loro atti la nostra Costituzione che nei primi articoli pone ad essi il dovere di rendere concrete le possibilità a tutti di realizzare appieno la propria personalità.”
“A questo dolore si aggiunge la delusione del fatto che ho provato a venire incontro alle richieste della maggioranza modificando il testo nella speranza potesse essere condiviso, purtroppo però i miei sforzi sono risultati vani ed il risultato è che il Consiglio Regionale ha perso un’occasione per condannare brutali atti di odio e schierarsi dalla parte delle persone maggiormente discriminate.”

Utilizzando il sito, accetti il possibile utilizzo di cookies. Per maggiori info

Questo sito potrebbe utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile o per raccogliere eventuali informazioni sull’uso del sito. Proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookie; in caso contrario puoi abbandonare il sito.

Chiudi