Archivio dei tag Regione FVG

Alcune considerazioni sulla contro-riforma Ater

Open Sinistra FVG è contraria alla contro-riforma delle Ater proposta con procedura d’urgenza dal Presidente Fedriga: la legge non permette di trattare con maggiore efficacia la riqualificazione degli immobili, non promuove nuove strategie di inclusione e di contrasto alla ghettizzazione e non introduce nulla che possa migliorare la rapidità di servizi e interventi a tutela del diritto alla casa.

Fa confluire l’Ater dell’Alto Friuli in quella di Udine: ci si domanda come ciò permetta di rispondere con maggiore puntualità nelle zone disagiate della montagna?

Re-introduce ben 4 consigli di amministrazione creando nuove “poltrone” e mettendo i direttori “a scavalco”: ci si domanda come ciò possa permettere migliore esecutività e non solo clientele?

Honsell: nell’assestamento assenza di strategia di respiro

Open Sinistra FVG è stata l’unica forza politica in Regione a votare contro quello che è stato uno dei più pingui assestamenti anche grazie alla vendita dell’aeroporto di Ronchi.

Manca infatti qualunque strategia di respiro nella manovra, I soldi sono stati distribuiti a pioggia, è stato istituito uno scandaloso meccanismo per erogare mance fino a cinque mila euro, oltre 3 milioni investiti in telecamere e videosorveglianza, convegni alla Diocesi per centinaia di migliaia di euro.

Unico elemento positivo è stato l’accoglimento di quasi tutti i nostri ordini del giorno riguardanti i seguenti temi:

1. la definizione di nuove politiche d’intervento per l’incentivazione e la promozione di creazione d’impresa e lavoro condiviso;
2. la criticità dell’“ultimo miglio” e il collegamento degli istituti scolastici regionali alla banda larga;
3. il disagio economico e sociale mediante la valutazione nella predisposizione di nuove misure di sostegno attraverso istituzione di apposito Osservatorio;
4. i contributi agli ambiti socio-assistenziali per trasporti extraurbani degli studenti di scuola secondaria affetti da disabilità;
5. le disposizioni normative regionali sulle emissioni odorigene;
6. le forme di sostegno per la sostituzione di impianti di riscaldamento a gasolio BTZ civili e di immobili comunali
7. Regione plastic – free e nuove azioni per una svolta green;
8. l’istituzione di un Osservatorio regionale sulle problematiche agricole;
9. le borse di formazione specialistica in area sanitaria;
10. l’intervento della Regione FVG a sostegno del Rifugio Corsi.

Inoltre, è stato approvato con modifiche l’ordine del giorno riguardante l’attivazione di percorsi di contrasto al bullismo.

Non approvati infine gli ordini del giorno riguardanti i temi del completamento, del collaudo e della manutenzione della Ciclovia Alpe Adria e dell’analisi, della prevenzione e del contrasto al fenomeno della solitudine mediante istituzione di un Osservatorio.

Legge su siti Unesco: approvato Odg Open FVG su coinvolgimento Università e sistema scolastico

Oggi in Consiglio è stata approvata la Legge Regionale sui siti Unesco. Legge importante, ma purtroppo ristretta agli aspetti commerciali e turistici, che tralasciava gli aspetti più propriamente culturali. Open FVG ha quindi proposto un ordine del giorno, che è stato accolto, che impegna la Giunta a coinvolgere anche le Università e il sistema scolastico nel definire i progetti di valorizzazione dei siti.

Puoi trovare qui il testo della legge.

Verità per Giulio, giù lo striscione della Regione FVG: atteggiamento scandaloso

Rimaniamo sconcertati dalla notizia per cui lo striscione, appeso alla facciata del Palazzo della Regione FVG in Piazza Unità d’Italia a Trieste, di sostegno alla campagna per la richiesta di Verità e Giustizia per Giulio Regeni è stato tolto. Il motivo? Affiggere i manifesti per gli Europei Under 21 di calcio.

Sembra che ogni pretesto sia buono per eliminare un messaggio forte di giustizia e vicinanza alla famiglia, in particolare in questo momento di tensione dopo l’ondata di intimidazioni al Cairo nei confronti dei Regeni, dei loro avvocati e consulenti.

I genitori di Giulio non devono rimanere da soli a combattere per conoscere la verità sulla tortura e l’uccisione del loro figlio e proprio per questo, vista la notevole visibilità di un evento come gli Europei Under 21 di calcio, lo striscione doveva rimane lì al suo posto. Così facendo anche in Europa si sarebbero accesi i riflettori su questa vicenda, che non riguarda solamente l’Italia ma tutti: purtroppo si tratta di un’altra occasione persa.

Infine – prosegue Honsell – questo atteggiamento è scandaloso, considerando anche che lo scorso luglio il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione in favore della ricerca della Verità e Giustizia per Giulio.

#VeritaperGiulioRegeni

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