Archivio per Categoria Società

Commissione VI: necessari maggiori investimenti nel diritto allo studio

Questa mattina in Commissione VI c’è stata l’audizione di una delegazione di studenti dell’Università di Trieste che a nome di tutti gli studenti delle nostre due Università e in particolare di coloro che vivono presso le case dello studente, hanno presentato uno studio approfondito delle problematiche che attraversano in questo periodo di emergenza epidemiologica.
Molte #famiglie sono state penalizzate economicamente dalla pandemia e quindi per molte di quelle meno abbienti risulta molto più oneroso far intraprendere o far proseguire un percorso di #studi universitari ai propri figli. Le loro richieste riguardano sia forme di abbattimento del costo degli affitti per gli studenti fuori sede sia l’istituzione di borse servizi per studenti che provengono da famiglie con ISEE bassi, ma non tali da poter usufruire dei sussidi attuali.
Purtroppo le loro richieste non hanno ricevuto particolare ascolto dalla maggioranza anche se a giorni verrà varato una manovra di quasi 100 milioni che vedrà molte risorse indirizzate, spesso anche a pioggia, quindi non secondo criteri di bisogno, a tante aziende e verso la proroga per i pericolosi contributi per la benzina agevolata.
Come Open-Sinistra FVG siamo molto preoccupati che molte famiglie meno abbienti possano rinunciare a iscrivere i loro figli all’università, basti il dato che le domande per borse di studio anche entro la soglia ISEE da parte di matricole sono diminuite di un terzo. Ma la formazione universitaria sarà sempre più necessaria nel mondo post pandemia.
La nostra regione dovrebbe investire molto di più sul diritto allo studio in senso lato, facendola diventare una regione innovativa che favorisce e facilita gli studi universitari ben al di là di ciò che deve essere assicurato per legge. Auspichiamo che ci sia maggiore ascolto a questi temi in sede di bilancio di previsione.

Su legge per gestione grandi impianti idroelettrici e disastro del Vajont

Oggi in IV commissione abbiamo audito sindaci, aziende e comitati sul disegno di legge relativo alla gestione dei grandi impianti idroelettrici in regione.
Domani è l’anniversario del disastro del Vajont la cui ferita è ancora aperta nelle popolazioni e nei territori. Furono 1917 i morti cinquantasette anni fa. Quel disastro aveva dei colpevoli, coloro che hanno seguito logiche opportunistiche di sfruttamento badando solamente all’utile del mercato.
Sarà un’occasione storica per assicurare una legge che rispetti il territorio e coloro che ci abitano. In questi sessant’anni, da quel 9 ottobre del 1963, non sembra che quei territori abbiano però goduto di quel rispetto e quei diritti che invece dovranno essere il nostro baricentro nella legge che ci impegneremo a varare.
Solo così facendo potremo dare un senso a tutti quei morti.

Su prolungamento ingiusta carcerazione Zaky: necessario serio impegno del Governo italiano per la liberazione

Nelle scorse ore è giunta la notizia del prolungamento dell’arbitraria e inaccettabile carcerazione al Cairo di Patrick Zaky, oramai in carcere da più di 8 mesi e i cui diritti sono continuamente negati. Dobbiamo ribadire ancora una volta con tutta la nostra voce la necessità di un serio impegno ed intervento in Egitto da parte del governo italiano e delle autorità europee.
Avendo appreso dei molti interessi commerciali italiani in Egitto, come quelli preoccupanti per altro legati alla vendita di armamenti, si suppone che la voce dell’Italia possa essere sufficientemente autorevole. L’imperativo è categorico: liberare subito Patrick Zaky da questo brutto incubo, che alimenta grandi preoccupazioni anche per la sua famiglia e i suoi amici, così come compiere un appello per Verità e Giustizia come più volte chiesto dalla Famiglia Regeni per conoscere le vere cause e le responsabilità per la morte del loro figlio Giulio.

Nuovo DDL sul lavoro: un mio breve commento

“Il Consiglio Regionale ha oggi approvato l’aggiornamento e la manutenzione della legge regionale sul lavoro 18/2005 che aveva ormai 15 anni. Come Open Sinistra FVG abbiamo votato a favore perché le norme introdotte erano opportune. A livello di principi, inoltre, sono anche stati accolti alcuni dei nostri emendamenti.” Queste le dichiarazioni del Consigliere Honsell “Rimane però la sensazione che sia stata persa un’occasione per mettere in atto azioni forti per affrontare quelle nuove problematiche del lavoro emerse soprattutto negli ultimi mesi a seguito dell’emergenza epidemiologica.”
“La prima riguarda i rischi del cosiddetto lavoro agile che spesso è solo lavoro a distanza e potrebbe innescare nuove forme di dumping salariale e sfruttamento dei lavoratori. Altro tema è quello dell’inclusione degli “inattivi”, che seppur sia stato recepito in firma generale, su nostro emendamento, è stato poi poco sviluppato. Infine – conclude Honsell – poco incisive sono sembrate le azioni a favore di quelle forme di precarietà che più hanno sofferto di recente, ovvero i lavoratori a chiamata e intermittenti.”

Utilizzando il sito, accetti il possibile utilizzo di cookies. Per maggiori info

Questo sito potrebbe utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile o per raccogliere eventuali informazioni sull’uso del sito. Proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookie; in caso contrario puoi abbandonare il sito.

Chiudi