Archivio per Categoria Diritti

DDL Zan: sconcerto e condanna contenuti nota Vaticano a Governo Italiano

“Come Open Sinistra FVG esprimiamo sconcerto e ferma condanna dei contenuti della nota mandata dal Vaticano al Governo Italiano che invoca, addirittura i Patti Lateranensi, per chiedere la modifica del Ddl Zan contro i reati di omofobia in discussione in Senato.
Pretendere come si legge dalla stampa, l’esenzione delle scuole cattoliche all’organizzazione della futura Giornata nazionale contro l’omofobia, è già una dichiarazione discriminatoria. Parlare poi, di limiti alla “libertà di pensiero” dei cattolici, che rischierebbero conseguenze giudiziarie nell’esprimere le loro convinzioni, lascia allibiti nella lettura strumentale della legge data dal Vaticano. Incitare alla discriminazione e alla violenza per motivi legati al sesso, al genere o all’orientamento sessuale dovrebbe essere un comportamento condannato da tutti e non credo siano le “convinzioni” di nessuna “persona di buona volontà”.
Rifiutiamo pertanto questa ingerenza. La legge Zan è una legge di civiltà e di rispetto per l’umanità di tutte le persone”: così si è espresso Furio Honsell.

Dodici anni fa l’addio a Eluana Englaro

“Dodici anni fa, a Udine, cessava di respirare Eluana Englaro. Non cessò di vivere nel 2009. Ciò avvenne altrove, diciassette anni prima. Una rianimazione non andata a buon fine la lasciò in uno stato vegetativo.
Udine fu l’unica città che seppe accogliere un padre ed una figlia in una fase tremenda della loro vita. Udine città dei diritti civile, seppe garantire loro il diritto alla giustizia. Tutti i livelli di giudizio infatti avevano autorizzato la rimozione del sondino naso-gastrico, come chiedeva il padre in nome della figlia. Udine seppe così rendere esigibile il diritto al rifiuto delle cure quando queste sono degradanti, come sancisce la nostra Costituzione.
Beppino Englaro è un eroe civile per aver sostenuto con forza una battaglia di civiltà senza ipocrisie, aprendo la strada alla legge 219/17 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento.
Il progresso scientifico ci obbliga un’elaborazione bioetica permanente e responsabile, che metta in discussione i risultati di ogni nuova conquista. Ma il progresso civile si raggiunge solamente quando il pensiero bioetico si rafforza dello slancio di amore di un padre.”

Su caso Regeni: richiesta ritiro ambasciatore al Cairo va appoggiata con decisione

La richiesta della famiglia Regeni di ritirare l’ambasciatore al Cairo va appoggiata con decisione. È infatti l’unica risposta all’ultima gravissima decisione della procura del Cairo di avvallare un depistaggio sulla tortura e omicidio di Giulio Regeni in esplicito contrasto con la decisione della procura di Roma” queste le dichiarazioni del Consigliere regionale Furio Honsell.
“Come ormai da quasi 5 anni chiediamo Verità e Giustizia su questa vicenda e quest’ultimo atto, purtroppo, va nella direzione opposta.”
“Interessi economici e militari – conclude Honsell – non possono lasciare indifferente un governo di un paese civile come quello italiano. I diritti umani e civili son una delle conquiste più importanti dell’umanità e non sono mai negoziabili.”

Bocciata in Consiglio nostra mozione contro odio, violenza e discriminazione LGBTI+

“Oggi abbiamo vissuto un’altra pagina buia di questo Consiglio Regionale che non si è volutamente battere contro l’odio, la violenza e le discriminazioni nei confronti di persone LGBTI+”: queste le dichiarazioni del Consigliere regionale Furio Honsell di Open Sinistra FVG circa la bocciatura della mozione da lui presentata di condanna all’omofobia e alla transfobia purtroppo ancora presenti nel nostro paese, come lo dimostrano i recenti gravi atti di violenza contro una coppia gay a Padova e l’omicidio di una ragazza nel tentativo di punirla per la sua relazione con un transessuale in provincia di Napoli.
“Sono addolorato del fatto che la più alta istituzione nella nostra regione sia indifferente alle manifestazioni di violenza e di odio verso gay e transessuali. Lo sono tanto più che queste nostri cittadini da millenni hanno sofferto subendo il disprezzo l’odio e la violenza. Le istituzioni dovrebbero fare vivere con i loro atti la nostra Costituzione che nei primi articoli pone ad essi il dovere di rendere concrete le possibilità a tutti di realizzare appieno la propria personalità.”
“A questo dolore si aggiunge la delusione del fatto che ho provato a venire incontro alle richieste della maggioranza modificando il testo nella speranza potesse essere condiviso, purtroppo però i miei sforzi sono risultati vani ed il risultato è che il Consiglio Regionale ha perso un’occasione per condannare brutali atti di odio e schierarsi dalla parte delle persone maggiormente discriminate.”

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