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Un ricordo di Pierluigi Di Piazza

“La scomparsa di Pierluigi Di Piazza lascia un vuoto profondo. È stato un interprete straordinario dell’impegno a difesa dei diritti civili e umani.
È stato tra i primi a comprendere la tragedia delle migrazioni dal Sud del Mondo e a insegnare a tutti il dovere dell’accoglienza e di non voltarsi dall’altra parte. Ha fatto del Centro Balducci di Zugliano un modello universale di accoglienza, pur nelle eccezionali difficoltà economiche.
Ebbi il privilegio, quando ero Rettore nel 2006, di conferirgli con queste motivazioni la laurea Honoris Causa in Economia della Solidarietà.
A noi che rimaniamo il compito di far crescere il suo insegnamento”. Così si è espresso il consigliere regionale Furio Honsell di Open Sinistra Fvg.

Depositata mozione sul tema dell’overshoot day

Questa mattina ho depositato in Consiglio regionale un’importante mozione sul tema dell’attivazione di iniziative di sensibilizzazione indirizzate alla cittadinanza regionale sul tema dell’Overshoot Day.
Ogni anno il Global Footprint Network – organizzazione internazionale no-profit impegnata nella promozione di stili di vita più sostenibili – misura l’Overshoot Day (in italiano “Giorno del superamento terrestre” o del “Sovrasfruttamento della Terra”) ovvero la data precisa in cui la domanda antropica di risorse in un dato anno supera ciò che la terra può rigenerare in quei dodici mesi. Nel 1972 l’Earth Overshoot Day era stato stimato attorno al 10 dicembre mentre nel corso del 2021 la data è stata anticipata al 21 luglio. Tutto ciò è drammatico”: così si espresso il consigliere regionale di Open Sinistra FVG Furio Honsell.
“Quest’anno la giornata del sovrasfruttamento terrestre per il nostro paese è stata stabilita per il 15 maggio. È necessaria una forte presa di posizione e volontà politica ed istituzionale volta ad una Transizione ecologica che metta l’individuo, la sua salute e la salvaguardia della vita e della biodiversità sulla Terra al primo posto, prevedendo un ampio coinvolgimento delle realtà associative afferenti al tema dell’emergenza climatica, degli enti locali e dei cittadini”: ha concluso Honsell.

Su mozione Honsell sul tema dell’autodeterminazione nel fine vita

Qui sotto il comunicato stampa a mia firma e di Raffaella Barbieri (Cellula Coscioni di Udine) sulla mozione che ho presentato stamani sul tema dell’autodeterminazione nel fine vita.
“Oggi ho presentato in Consiglio regionale una mozione che affronta il tema dell’autodeterminazione nel fine vita. La raccolta di oltre un milione di firme a cui ho partecipato anche in prima persona per l’indizione del referendum abrogativo richiedente la soppressione parziale dell’art. 579 del Codice penale è stata ritenuta inammissibile dalla Corte non per ragioni di merito ma per imperfetta formulazione del quesito. La Legge 219/2017, sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento (DAT), è stata una grande conquista per il nostro Paese, conseguita grazie anche ad autentici eroi civili come Beppino Englaro e il comportamento responsabile della città di Udine nel 2009. Rappresenta però solamente un primo passo verso l’affermazione del diritto ad una morte dignitosa e il rispetto delle volontà individuali”: così si esprime Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra FVG.
Prosegue Honsell: “La Sentenza della Corte Costituzionale, n. 249/20019, in riferimento al caso Cappato – Dj Fabo, ha introdotto il diritto ad accedere alla morte medicalmente assistita tramite suicidio assistito e ha stabilito una serie di azioni che anche le Regioni devono attuare al fine di dare concreta attuazione al dispositivo, in particolare in merito alle condizioni e alle modalità di esecuzione di tali procedure. Lo stesso Ministero della Salute è intervenuto sulla materia attraverso una nota indirizzata alla Conferenza Stato-Regioni in merito all’attivazione delle strutture regionali del SSN. Con questa mozione desideriamo impegnare la Giunta ad attivare una vasta campagna informativa relativamente alla legge 219/2017 e ai suoi strumenti, a predisporre tutte le procedure indicate dalla Corte Costituzionale”.
Raffaella Barbieri (Cellula Coscioni Udine) interviene sulla mozione: “Abbiamo richiesto a tutti i Comuni dell’ex provincia un accesso agli atti e abbiamo concluso una mappatura delle Disposizioni Anticipate di Trattamento depositate: prendendo ad esempio Udine che conta quasi 100.000 abitanti, abbiamo constatato che le Disposizioni depositate sono solo 523; questo ci appare strano considerando che quasi 30.000 persone in Regione hanno sottoscritto la richiesta di Referendum Eutanasia Legale e viste le continue richieste che riceviamo da parte di tante cittadine e cittadini sulle modalità di deposito”.
“Riteniamo che in Regione ci sia una scarsa informazione sul tema: molti Comuni nemmeno segnalano il servizio nei loro siti web ed in alcuni casi le informazioni non sono esaustive. Chiediamo pertanto alla Giunta Regionale di predisporre sul territorio una campagna informativa capillare per permettere alla popolazione di conoscere le modalità di accesso a questo servizio, nel frattempo ci stiamo muovendo per istituire uno sportello informativo rivolto ai cittadini. La campagna referendaria sull’Eutanasia Legale ha smosso le coscienze, è tempo che la politica regolamenti la tematica senza restringere diritti già acquistati con la sentenza della Corte Costituzionale del 2019. Appoggiamo pienamente la mozione presentata dal consigliere regionale Honsell. Il testamento biologico approvato nel 2017 è una conquista importante e permette di decidere i trattamenti sanitari ai quali essere o non essere sottoposti in caso di incapacità ad esprimere il proprio consenso, depositando il documento legale presso l’Ufficio di Stato Civile del proprio comune di residenza”: ha concluso Barbieri.

Sul Programma regionale in materia di politiche di sicurezza integrata

“Open Sinistra FVG è stato ancora una volta l’unico gruppo a esprimersi in modo contrario al Programma Regionale di Finanziamento in materie di politiche di sicurezza per il 2022 proposto dall’Assessore Roberti”.
“I motivi sono molteplici”: spiega il Consigliere Honsell. “Da un lato non sono state ancora impegnate tutte le risorse assegnate con i programmi degli anni precedenti e per il 2022 c’è un aumento di circa 1,500,000 di Euro per un totale di quasi 6,5 milioni. Tante risorse andrebbero spese in modo più efficace in altri ambiti!”.
“Ancora una volta inoltre la Regione intende provvedere con il proprio bilancio al finanziamento di organi decentrati dello Stato, ed in particolare per l’acquisto di fototrappole ad uso della Polizia di Frontiera. Il controllo delle frontiere dovrebbe essere tutto a carico dello Stato se gli strumenti impiegati a tale fine sono effettivamente legittimi. Le ultime sentenze hanno infatti annullato tutti i respingimenti di richiedenti asilo come incostituzionali. Abbiamo chiesto quindi all’Assessore – continua Honsell – quale fosse il motivo di questo acquisto “conto terzi” di questi strumenti dal nome odioso di fototrappole, ma non abbiamo ricevuto risposta”.
“Nel programma inoltre sono previste anche risorse per contratti con il corpo delle guardie giurate. L’Assessore non ha risposto però alla domanda su come verranno impiegate queste persone e con quali orari. Si ricorda infatti che solo alcuni giorni fa hanno proclamato uno sciopero nazionale. I contratti attuali infatti prevedono solamente il controllo di beni mobili e immobili da parte loro e quindi non dovrebbero essere assegnati compiti diversi a queste forze ausiliarie”.
“Le statistiche – conclude l’esponente di Open Sinistra FVG – indicano che il numero dei reati, ad esclusione di quelli informatici, diminuisce negli anni, se si esclude il 2020 che fu interessato significativamente da lockdown. Non sembra quindi ancora terminata l’interpretazione puramente ideologica del tema della sicurezza data dalla Giunta Fedriga, che vuole capitalizzare sulla paura dei cittadini”.